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FORTUNATAMENTE IL BENCH REST ARIA COMPRESSA E’ UNO “SPORT DI BASE”…SENZA CONTATTO !!

Nel precedente inciso relativo all’ultimo decreto del DPCM, emesso il 24 Ottobre scorso, ci siamo soffermati esclusivamente sugli aspetti agonistici della nostra disciplina [Art. 1 comma e)] . Niente competizioni interne (tornei, trofei, open) ma, che succede se volessimo passare qualche ora ai nostri tavoli per allenarci o, magari, solamente per rilassarci un po’ all’aria aperta?

Proseguiamo nella lettura del decreto e prestiamo attenzione al successivo Comma f)  dello stesso Art.1

sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per quelli con presidio sanitario obbligatorio o che effettuino l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi; ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre, l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento,in conformità con le linee guida emanate dall’Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), fatti salvi gli ulteriori indirizzi operativi emanati dalle Regioni e dalle Province autonome, ai sensi dell’articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020; sono consentite le attività dei centri di riabilitazione, nonché quelle dei centri di addestramento e delle strutture dedicate esclusivamente al mantenimento dell’efficienza operativa in uso al Comparto Difesa, Sicurezza e Soccorso pubblico, che si svolgono nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti; 

Non si potranno organizzare competizioni ma, almeno fino al prossimo 24 Novembre, sarà possibile seguitare a frequentare i nostri siti sportivi per tirare di BRAC (che è uno sport di base), purchè ci si mantenga allineati ai Protocolli di sicurezza, stilati a suo tempo sulla base delle linee guida emesse dall’Ufficio per lo Sport del Governo.

Il sito sportivo istituzionale di BRAC Italia, a Roma partendo dal Protocollo Applicativo emesso dall’EPS Libertas, Ente a cui il Polo BRAC è affiliato, ha stilato un proprio Protocollo Attuativo, che gli ha permesso di riprendere le proprie attività dallo scorso 13 Settembre. Ha messo a disposizione dei propri frequentatori tutti gli accorgimenti e tutti i presìdi previsti e necessari e, attualmente consente agli associati almeno di potersi allenare individualmente. 

PROTOCOLLO APPLICATIVO LIBERTAS.

PROTOCOLLO ATTUATIVO BRAC ITALIA ROMA

Inutile sottolineare che mai come in una situazione simile a quella che stiamo vivendo, sia della massima importanza dimostrare, nel nostro operato, buon senso e responsabilità sia per la nostra salute che per quella degli altri.

Protocollo Applicativo LIBERTAS – Linee guida per lo svolgimento delle attività sportive, IN REGIME DI PANDEMIA COVID 19, presso le ASD affiliate

DA MARCO GONELLA =======>

Il Protocollo Libertas (Allegato 1) è stato predisposto per fornire le indicazioni generali e le azioni di mitigazione necessarie per la ripresa delle attività sportive, nel rispetto di prioritarie esigenze di tutela della salute connesse al rischio di diffusione da Covid-19. I suoi contenuti sono in coerenza con la normativa prevista dal DPCM dello scorso 17 maggio 2020 ed in conformità con le “Linee-Guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere” emanate dall’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri pubblicate il 20 maggio 2020

Il documento indica, oltre ad una serie di precauzioni da mantenere presso i siti sportivi durante gli allenamenti e le competizioni che vi si svolgono, anche la descrizione di alcuni presìdi di cui l’ASD dovrà dotarsi per metterli a disposizione dei propri operatori sportivi.

Il documento è generico dovendo fare riferimento alla serie molto differenziata di discipline sportive praticate all’interno dell’EPS Libertas. Ogni singola associazione, pertanto, facendo riferimento al suddetto documento, per proseguire le proprie attività, dovrebbe predisporre un protocollo attuativo interno, peculiare per le caratteristiche del proprio sito sportivo e della disciplina sportiva in esso praticata .

l’ASD BRAC Italia Roma ha ottemperato a tale disposizione stilando un proprio protocollo che trova applicazione già dalla sua riapertura, avvenuta in concomitanza delle finale del Torneo interno di BR 25 che si è tenuta il 13 Settembre scorso, il cui resoconto è stato recentemente pubblicato su questo portale.

Al fine di fornire una traccia alle ASD che ancora non avessero predisposto al loro interno tali linee guida si allega copia del protocollo attuativo del sodalizio BRAC Italia Roma con l’intento che possa essere di utilità.

Il documento, oltre che ad essere formalmente diffuso a tutti gli associati, deve essere esposto permanentemente all’interno del sito sportivo, comunque, fino alla tanto desiderata cessazione dell’ attuale situazione di pandemia in corso (Allegato 2)

Si sottolinea che se, in base ai dettami dell’ultimo DPCM del 24 Ottobre 2020, si riuscisse a far decollare il Campionato Nazionale BRAC Italia LIBERTAS di BR 25 per la stagione 2020/2021, le prescrizioni contenute nei citati documenti e l’allineamento operativo dei siti sportivi in base ai dettami in essi contenuti, saranno elemento indispensabile ai fini dell’iscrizione dei sodalizi alla competizione.

(Allegato 1) PROTOCOLLO APPLICATIVO LIBERTAS.pdf

(Allegato 2) PROTOCOLLO ATTUATIVO BRAC ITALIA ROMA.pdf

DCPM in data 24 Ottobre 2020 – prosieguo delle attività sportive per le ASD partecipanti al progetto del Polo BRAC Italia

DA MARCO GONELLA =======>

Scopo del presente inciso è quello di interpretare le disposizioni in merito alla pratica delle discipline sportive contenute nell’ultimo DCPM emesso in data 24 Ottobre 2020. Ci si limita, pertanto, ad un confronto della sola componente riguardante lo sport presente negli ultimi 3 decreti ( Art. 1 comma e)

Art. 1.
Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale

…………..  

Provvedimenti a fronte del DPCM 13 Ottobre 2020

Comma e)  Disposizioni afferenti la pratica di attività sportive

e) per  gli  eventi e  le  competizioni riguardanti  gli  sport individuali  e di  squadra –  riconosciuti dal  Comitato   olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP)  e dalle  rispettive federazioni,  ovvero  organizzati  da   organismi sportivi internazionali – e’ consentita la presenza di pubblico,  con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori  per manifestazioni  sportive all’aperto  e   di  200   spettatori   per manifestazioni  sportive in  luoghi  chiusi, esclusivamente   negli impianti sportivi nei quali sia possibile assicurare la prenotazione e assegnazione preventiva del posto a sedere, con adeguati  volumi  e ricambi d’aria, a condizione che sia comunque assicurato il  rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia frontalmente che lateralmente,  con  obbligo   di   misurazione  della   temperatura all’accesso e l’utilizzo della  mascherina  a protezione  delle  vie respiratorie, nel rispetto dei protocolli  emanati  dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, enti organizzatori. Le regioni e le  province autonome, in elazione all’andamento della situazione  epidemiologica nei propri territori, possono stabilire, d’intesa  con  il Ministro della  salute,  un diverso   numero   massimo  di   spettatori   in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi  e degli impianti; con riferimento al numero massimo di spettatori  per gli eventi e le competizioni sportive non all’aperto, sono  in  ogni caso fatte salve le ordinanze gia’ adottate  dalle  regioni e  dalle province autonome, purche’ nei limiti  del  15% della  capienza.  

Le sessioni  di allenamento  degli   atleti,  professionisti   e   non professionisti, degli sport individuali e di squadra, che partecipano alle competizioni di cui al primo  periodo della  presente  lettera, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei  protocolli  emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali; 

Il testo è poco chiaro, non parla di limitazioni circa le attività sportive che possono praticarsi liberamente e sembra soffermarsi principalmente sulle esigenze di poter consentire ad un pubblico, ancorchè limitato, di assistere alle competizioni sportive

Provvedimenti a fronte del DPCM 18 Ottobre 2020

Comma e)  Disposizioni afferenti la pratica di attività sportive

la  lettera e)  e’  sostituita dalla  seguente:  «e) sono consentiti soltanto gli eventi e  le  competizioni riguardanti  gli sport individuali e di squadra riconosciuti di interesse nazionale  o regionale dal  Comitato  olimpico nazionale  italiano  (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e  dalle rispettive  federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da  organismi  sportivi internazionali; per tali eventi e competizioni e’ consentita la presenza di pubblico, con una percentuale massima di riempimento  del  15% rispetto  alla capienza totale e comunque  non  oltre il  numero  massimo di  1000 spettatori per manifestazioni sportive all’aperto e di 200 spettatori per manifestazioni sportive in luoghi  chiusi,  esclusivamente  negli impianti sportivi nei quali sia possibile assicurare la  prenotazione e assegnazione preventiva del posto a sedere, con adeguati  volumi e ricambi d’aria, a condizione che sia comunque assicurato il  rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia frontalmente che lateralmente,  con  obbligo   di   misurazione  della   temperatura all’accesso e l’utilizzo della  mascherina  a protezione  delle  vie respiratorie, nel rispetto dei protocolli  emanati  dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, enti organizzatori. Le Regioni e le  Province autonome, in relazione all’andamento della situazione  epidemiologica nei propri territori, possono stabilire, d’intesa  con  il Ministro della  salute,  un diverso   numero   massimo  di   spettatori   in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi  e degli impianti; con riferimento al numero massimo di spettatori  per gli eventi e le competizioni sportive non all’aperto, sono  in  ogni caso fatte salve le ordinanze gia’ adottate  dalle  Regioni e  dalle Province autonome, purche’ nei limiti  del  15% della  capienza.  

Le sessioni di allenamento degli   atleti,  professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle  rispettive Federazioni Sportive Nazionali;» 

Il testo è meno ambiguo di quello del decreto precedente anche se non propriamente esaustivo. Si riferisce, infatti, esclusivamente ad eventi sportivi di interesse nazionale senza nemmeno prendere in considerazione le attività sportive al di fuori di tale contesto.

Provvedimenti a fronte del DPCM 24 Ottobre 2020

Comma e)  (Disposizioni afferenti la pratica di attività sportive)

e) sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; restano consentiti soltanto gli eventi e le competizioni sportive, riconosciuti di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza del pubblico nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra partecipanti alle competizioni di cui alla presente lettera sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva 

Cambiamento sostanziale rispetto ai precedenti decreti è il divieto di organizzare eventi e competizioni sportive degli sport individuali e di squadra, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato.

Nei passati decreti questo impedimento non era indicato in chiaro, pertanto, restava dubbia l’interpretazione sulla possibilità da parte di organismi sportivi quali le ASD, di programmare presso i propri siti sportivi competizioni/gare locali di tipo “trofeo” (gare singole sportive) o “torneo” (serie di gare ad eliminatoria).

C’è da dire che, per la stagione 2019/2020, ad esempio, L’ASD BRAC Italia Roma ha portato a termine due propri tornei interni, quello di BR 25 e quello di BR 50 metri, Stessa cosa ha messo in atto l’ASD DAC Desio che ha concluso il proprio torneo di BR 25. Competizioni che erano rimaste in sospeso dallo scorso Febbraio, a causa del provvedimento di (lock down) istituito dal Governo. 

Nella ripresa delle proprie attività, entrambe le ASD hanno applicato alla lettera i protocolli attuativi interni di sicurezza, come stabilito nel precedente DCPM del 17 Maggio 2020, allineati al protocollo applicativo emesso dall’EPS Libertas a cui sono affiliati.

Appare evidente che, a fare data dall’entrata in vigore del decreto,  gli eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato, sono vietati. Non è pertanto più possibile per gli organismi sportivi organizzare competizioni /gare di tipo locale (trofei, tornei, gare open, ecc.).

Differente sembra, tuttavia, essere la situazione per quanto concerne le competizioni del Polo BRAC. BRAC Italia, infatti, organizza esclusivamente eventi a carattere nazionale, pertanto, qualora il Campionato di BR 25 2020/2021, venga riconosciuto dalla stessa LIBERTAS come “di interesse nazionale”, potrebbe svolgersi regolarmente, consentendo alle ASD che vi partecipano di programmare, presso i propri siti sportivi, le previste sessioni “postal”. Tale ipotesi consentirebbe, altresì, ai componenti iscritti al campionato di poter effettuare attività personali di allenamento.

BRAC Italia ha sottoposto il quesito all’EPS Libertas ed è in attesa di un chiarimento in merito.  Le decisioni dell’EPS Libertas verranno rese note non appena disponibili…   Qualora la competizione venga ritenuta dall’EPS LIBERTAS di interesse nazionale si provvederà all’emissione del relativo bando di gara.

Seguitiamo però a scorrere il decreto e soffermiamoci sul comma successivo

Comma f)  (Disposizioni afferenti la pratica di attività sportive)

sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per quelli con presidio sanitario obbligatorio o che effettuino l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi; ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre, l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento,in conformità con le linee guida emanate dall’Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), fatti salvi gli ulteriori indirizzi operativi emanati dalle Regioni e dalle Province autonome, ai sensi dell’articolo 1, comma 14, del decreto-legge n. 33 del 2020; sono consentite le attività dei centri di riabilitazione, nonché quelle dei centri di addestramento e delle strutture dedicate esclusivamente al mantenimento dell’efficienza operativa in uso al Comparto Difesa, Sicurezza e Soccorso pubblico, che si svolgono nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti; 

Non si potranno organizzare competizioni ma, almeno fino al prossimo 24 Novembre, sarà possibile seguitare a frequentare i nostri siti sportivi per tirare di BRAC (che è uno sport di base), purchè ci si mantenga allineati ai Protocolli di sicurezza, stilati a suo tempo sulla base delle linee guida emesse dall’Ufficio per lo Sport del Governo.

PROTOCOLLO APPLICATIVO LIBERTAS.

PROTOCOLLO ATTUATIVO BRAC ITALIA ROMA

Prego tutti voi di prenderne visione. I comportamenti etici e morali di chi seguiterà a frequentare giornalmente il nostro sito sportivo dovranno, pertanto, risultare in piena linea con le prescrizioni riportate nei due protocolli.

Inutile sottolineare che mai come in una situazione simile a quella che stiamo vivendo, sia della massima importanza dimostrare, nel nostro operato, buon senso sia per la nostra salute che per quella degli altri. L’Associazione, per garantire quanto più possibile, in ragione di distanziamento interpersonale e sicurezza sanitaria per i propri Associati, ha messo a disposizione tutti gli accorgimenti e tutti i presìdi previsti e necessari. Sta a voi che leggete, quindi, utilizzarli con il massimo dell’attenzione per poter proseguire la nostra bella avventura sportiva senza che questa, per disattenzione o incuria, si trasformi in un percorso di ansia, preoccupazione o, peggio ancora, malattia.

SPAZZAVENTO SC. – COPPA DEI CAMPIONI 2020 – LUGNANO 17 OTTOBRE 2020

DA MARCO GONELLA =======>

“Lo Sport come medicina”, uno slogan che vi assicuro si sta dimostrando quantomai efficace nel nostro piccolo universo del tiro di precisione con l’aria compressa.

le inquietudini che la pandemia in corso incutono in tutti possono essere contrastate proprio con lo sport. Certamente, come in tutti gli altri contesti, nel nostro caso la sicurezza viene al primo posto. Accortezza, rispetto delle distanze, considerazione per gli altri, oltre che per se stessi ed il gioco è fatto. Si torna ai tavoli di tiro nella consueta atmosfera fatta di agonismo e divertimento che da sempre contraddistingue il mondo del BRAC.

L’interessante evento organizzato da Filipppo Fantoni ed Aldo Boncompagni ne è ennesima riprova.

La distanza dei 50 metri, lo sappiamo, per le nostre carabine è molto impegnativa, quindi una gara piuttosto complessa che, comunque, portata a termine da un team di tiratori di eccellenza ha messo in evidenza ottimi risultati, nonostante le condizioni climatiche non siano state delle migliori. Il campo di tiro di Lugnano, che molti di noi conoscono bene, in quanto a clima non regala niente a nessuno.

Due categorie di tiro Open ottica ed open diottra entrambe sui 50 metri, per ognuna delle due categorie tre “manches” susseguenti, una fase eliminatoria, una semifinale ed una finale, tanto divertimento ed anche qualche bella “mouche” .

di seguito i risultati della competizione, scaricabili in formato .pdf

Coppa dei campioni 2020 – Risultati

Tiratori di spessore, come potrete vedere dalle griglie di gara e dai risultati conseguiti e due vincitori molto noti nel nostro ambiente

Simone Chiari per la Diottra

Walter Pieretti per l’Ottica

Inutile descrivere la componente…”logistica” di Lugnano, la squisita cucina di Dante ha deliziato tutti i partecipanti. Difficile stabilire se abbiano aderito all’evento per sedersi ai tavoli di tiro oppure a quelli di ristorazione dell’Agriturismo di Lugnano….

E qui torna a dimostrarsi la validità dello slogan che apre questo breve inciso. Indubbiamente un incontro che ha contribuito a curare sia lo spirito che il …fisico dei partecipanti.

Alla prossima occasione, quindi, con l’auspicio che, in attesa dell’avvio dei prossimi campionati Nazionali Postal, quello di BRAC Italia e quello di Spazzavento, i sodalizi BRAC, sparsi per tutta la penisola, non manchino di organizzare qualche altro bell’evento sportivo…

….ALLA FACCIA DEL COVID 19

TORNEO BRAC ITALIA LIBERTAS – BR 50METRI – GARA 4 FINALE (MA I BERSAGLI …SI VEDONO ?)

DA MARCO GONELLA ===>

20 Settembre 2020….

La competizione si è svolta nel quadro degli eventi sportivi inseriti nel progetto “Lo Sport ti Cura”, ideato Da Libertas Roma Provincia e promulgato a partire dallo scorso giugno 2020 proprio per promuovere la ripresa delle attività sportive, costrette ad una sosta obbligata causata dal Covid 19.

Quella del 2020 è stata infatti una stagione sportiva piuttosto travagliata per tutte le discipline, che hanno faticosamente ripreso ad essere praticate al termine del lungo periodo di “lock down” stabilito dal Governo. Come tutti gli altri enti promotori dello sport, anche BRAC Italia ha dovuto marcare il passo e, con la finale del proprio Torneo Libertas di BR 50 metri, ha concluso le proprie attività di tiro della stagione 2019/2020.

Il Bench Rest sulla distanza dei 50 metri è la disciplina BRAC in assoluto più impegnativa che si pratica all’interno del Polo BRAC. Un bersaglio posto a 50 metri di distanza, il cui centro è pari a 8, 5 mm., non è assolutamente facile da ingaggiare se si pensa sia alla scarsa velocità che le carabine ad aria compressa imprimono al pallino che all’effetto del vento su quest’ultimo durante la sua traiettoria verso il bersaglio. Soprattutto se si pensa che i pallini impiegati, di diametro pari a 4,5 mm., pesano poco più della metà di un grammo e che il campo di tiro di BRAC italia Roma, in quanto a vento

non è secondo a nessuno !!.

Quella odierna è stata una giornata piuttosto difficoltosa per i finalisti che, seppure allietati da un clima primaverile, hanno dovuto combattere contro un vento che, come d’abitudine, ha spirato forte ed incostante al punto che, molto spesso ha richiesto compensazioni di mira di 8/10 cm. rispetto al centro delle visuali che compongono il bersaglio.

Nonostante tutto, i risultati ottenuti sono stati più che soddisfacenti per tutti, anche per coloro che non sono riusciti ad andare a podio.

Di seguito i migliori bersagli della giornata: 

Cat. SPRINGER            Enrico Bove 135,00/160,00

Cat. DIOPTER               Fausto Pantò 150,04/160,00

Cat. UNL. “B”(LVA)       Antonella De Santo 141,00/160,00

Cat.  OPEN (HVA)        Marco Gonella 142,00/160,00

Cat. OPEN DIOPTER     Giovanni Cascino 147,02/160,00.

Come già per la precedente finale del Torneo BRAC Libertas di BR 25 tenutasi lo scorso 13 Settembre, sono state messe in atto tutte le procedure di sicurezza, ai fini del contenimento della pandemia in corso,  previste dal protocollo attuativo del Sodalizio. Le 12 linee di tiro disponibili sono state ridotte a 6 utilizzando soltanto quelle di numero dispari.   Per ogni categoria di gara, i finalisti hanno sorteggiato le linee di tiro e mantenuto la propria posizione sulla linea per la produzione di entrambi i bersagli previsti, riducendo al minimo gli spostamenti nell’area di tiro e, conseguentemente, ogni contatto interpersonale. Al termine di ogni turno, prima di far riprendere posto ai concorrenti successivi, si è provveduto alla sanificazione completa della linea.

C’è da dire che il Team di BRAC Italia, costituito da una massa di irrefrenabili scalmanati difficile da tenere a bada (anche durante le sessioni di tiro), per questa particolare occasione, hanno mantenuto un comportamento da manuale, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza stabilite. A loro va senz’altro un plauso. È difficile immaginare da dove si scaturito il perfetto autocontrollo che hanno mantenuto durante tutta la durata dell’evento.

Un breve ritardo rispetto ai tempi pianificati è stato completamente riassorbito nel corso delle sessioni di tiro e la gara si è chiusa regolarmente all’orario previsto. Pochi minuti per sgombrare il campo dai molteplici segnavento e per rimettere in ordine le linee e si è passati alla premiazione. Di seguito i risultati finali del Torneo…….

Risultati BR 50 metri. pdf

L’evento si è quindi concluso con l’assegnazione, ai conquistatori dei podi, dei bei trofei messi in palio tra risate (rigorosamente sotto le mascherine) ed inevitabili sfottò che in queste particolari occasioni non possono proprio mancare.

Un saluto ed un arrivederci alla prossima competizione che darà formalmente avvio alla nuova stagione di tiro 2020/2021 con la prima gara del Campionato Nazionale BRAC Italia Libertas di BR 25, che si terrà entro il prossimo mese di novembre….

……..sempre che il COVID 19 sia d’accordo e ce ne conceda la possibilità.